giovedì 16 maggio 2013

L’anno scorso, la Giornata dell’ Europa 2012 era stata celebrata dalle Associazioni in modo addirittura trionfale, costituendo un inedito punto di convergenza fra piemontesi, savoiardi, nizzardi, francesi, Rumeni e Cinesi, fra politici di destra e di sinistra, intellettuali, accademici di fama mondiale, imprese, e amministratori locali , giornalisti, scrittori, musicisti, ecc.. con la partecipazione di più di 400 persone, fra Autorità, Associazioni e pubblico.


Quest’anno, in questa continua mascherata, in cui l’ Europa è onnipresente, ma solamente sotto la forma caricaturale di un’ inflessibile Angela Merkel che impone a tutti inutili risparmi, solo le Associazioni culturali torinesi continuano imperterrite a seguire il loro progetto di cultura europea radicata nel territorio, e a celebrare la Festa dell’ Europa tutti i 9 maggio.

mercoledì 8 maggio 2013

INVITO GIORNATA DELL'EUROPA 2013

Incontro sul tema
QUALE FUTURO PER L’EUROPA?
IL RUOLO DELLE COMUNITA’ IMMIGRATE

9 MAGGIO  2013
ORE 15.30
COMUNE DI TORINO
SALA NORBERTO BOBBIO,
“CURIA MAXIMA”
VIA CORTE D’ APPELLO, 16
TORINO

Associazione Culturale Diàlexis  Associazione Culturale “Il Laboratorio”, Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese,  Associazione Poesia Attiva,  Casa Editrice Alpina, Puzzle Riflessi Fluidi Associazione Concretezza Sociale, Associazione Elvio Pertinace, Movimento Cristiano dei Lavoratori.

PROGRAMMA

15,30 Apertura dei lavori da parte del Presidente del Consiglio Comunale di Torino , Giovanni  Maria Ferraris
Registrazione delle Associazioni

Ore 15,50  PARTE GENERALE: LA CITTA’ NELLA CRISI: UNO SGUARDO ALL’ EUROPA E AL MONDO
Riccardo Lala- Editore ,Alpina s.r.l.: Introduzione: Le comunità straniere nel nostro Territorio, una risorsa imprevista
Saluto delle Autorità e  delle Associazioni promotrici (Bruno Labate, Poesia Attiva- Donato Ladik, Ass.Publio Elvio Pertinace,Roberta Ottaviani, Le antiche radici-i Celti)

Luca Calcagno, Il Laboratorio: La poesia,collante dell'Europa

Diego Mele  Assessore alla Cultura del Comune di Casalborgone: Diffusione della cultura europea sul territorio
Carmagnola Mauro, Movimento cristiano dei Lavoratori: La Festa europea dimenticata

Marco Margrita, Puzzle: Giornalismo europeo
Marco Casazza, Ricercatore dell’ Università di Torino: L’esilio della verità

Ore 17,3 0 LE COMUNITA’ IMMIGRATE  E IL RILANCIO DELLA CITTA’ E DELL’EUROPA
Prof.ssa GAO Huiyi,Direttrice  cinese dell’ Istituto Confucio di Torino, Saluto e breve presentazione
CHEN Ming, presidente ANGI Saluto e breve presentazione
Federica Onnis, Consigliere ANGI",Il Profilo del turista cinese"

Petre Cristea- Ass. Romena- Ensamble Flacara: Il contributo dellle comunità rumene all’ integrazione dell’ Europa.

GIORNATA DELL'EUROPA 2013

GIIORNATA DELL'EUROPA 2013
9 maggio 2013
Ore 15,30-18,30
COMUNE DI TORINO
Sala Norberto Bobbio
CURIA MAXIMA, 
Via Corte d’ Appello 16,


Come tutti gli anni, le  Associazioni del Territorio più attente alla riflessione sul futuro della città in Italia e nel mondo, commemorano, il 9 maggio, l’anniversario della Dichiarazione di Schuman del 1951, considerata il punto di partenza del processo di integrazione europea.

Nessuno più di noi è consapevole di quanto tale processo sia oggi in pericolo, come pure della necessità ch’esso venga messo in discussione, e anche criticato energicamente, per individuare le ragioni del presente declino e suggerire soluzioni per uscirne.

Nonostante che noi non possiamo, certo, annoverarci fra i più ottimisti, non vogliamo, però, neanche associarci al coro dei disfattisti. Infatti, crediamo ,  a dispetto di tutto e di tutti, che quella europea sia, in definitiva, la soluzione vincente, e che, se gli Europei avranno la testardaggine e l’intelligenza, di continuare a perseguirla nonostante i fallimenti e gli errori, essa non potrà, alla fine, che prevalere.

Abbiamo scelto, quest’anno, per celebrare la Giornata dell’ Europa, un tema principale che potrà, a taluni, apparire quanto meno spiazzante. Vale a dire una nuova visione dei rapporti con le comunità migranti, la quale parta  dal riconoscimento del fatto che, stante la crisi strutturale generalizzata, è solo dall’ incremento dell’ interscambio con le nuove economie e culture mondiali che potrà venire un rilancio della nostra società e della nostra cultura.